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Assoriva Riva di Solto
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Panorama di Riva di Solto
Scopri il Territorio

I Borghi Medievali

Un viaggio nel tempo tra le sponde del lago d'Iseo e la collina. Scopri i vicoli nascosti, le antiche torri e i segreti di Riva di Solto, Zorzino e Gargarino.

Le Origini

Un porto fortificato tra l'acqua e la roccia

Riva di Solto è uno dei paesi rivieraschi che ha meglio conservato l'antica organizzazione urbana medievale. Nato nel XII secolo come porto fortificato per l'entroterra collinare, il borgo fu dominato dalla famiglia dei Solto e, successivamente, dalla potente famiglia Foresti, che controllava l'intero alto Sebino.

Nel 1427, con la conquista da parte della Repubblica di Venezia tramite il Carmagnola, il territorio visse una svolta storica ottenendo, pochi anni dopo, la preziosa libertà di navigazione sul lago.

1056 Prime tracce storiche
1910 Traforo del Bögn
Mura medievali
L'Impianto Urbanistico

Il paese delle Sette Torri

L'abitato si sviluppò incastonato tra il lago e la collina. Ancora oggi è solcato da sette vicoli (Vicolo Galli, Cavalli, Rossetti, Crescini, Per Fonteno, Ruggeri e San Carlo) che scendono verso l'acqua, ricalcando l'antico letto dei torrenti naturali.

Le Torri Difensive di Riva di Solto

Le Torri Difensive

La natura fortificata del borgo era denotata dalle torri. Oggi se ne conservano quattro. La più imponente, risalente al XIII secolo, si erge in Via Torre ed è caratterizzata da una muratura a bugnato rustico e da un antico recinto fortificato.

Le Volte a Botte nei vicoli

Le Volte a Botte

A causa del limitato spazio edificabile in riva al lago, a partire dal XIII secolo le case furono costruite "in altezza", collegando i fronti opposti dei vicoli tramite suggestive volte a botte in pietra, tuttora visibili passeggiando per il centro.

Dettaglio della tecnica della Stilatura

La "Stilatura"

Osservando i muri antichi, si nota una raffinata tecnica decorativa chiamata stilatura. Consisteva nell'incidere con precisione i letti di malta tra le pietre per conferire ordine e regolarità geometrica alle facciate delle abitazioni signorili.

Il Passato e il Presente

Le Tappe della Storia

Dai secoli di fortificazioni medievali alle eleganti residenze ottocentesche, fino alla vocazione turistica contemporanea. Un viaggio nel tempo lungo le sponde del Sebino.

Riva di Solto nel Medioevo
Secoli XI - XIV

Il Borgo Medievale

In epoca medievale Riva di Solto subì una forte militarizzazione a causa delle guerre tra Guelfi e Ghibellini. È in questo periodo che l'impianto urbanistico si arrocca e si dota del sistema difensivo delle sette torri e delle vie strette, progettate appositamente per difendere l'accesso al lago dalle incursioni nemiche.

Fine XIX Secolo

L'Eleganza di Villa Martinoni

Verso la fine dell'Ottocento, il borgo riscopre una nuova anima signorile. Simbolo di questa rinascita è l'eclettica Villa Martinoni, costruita dalla nobile famiglia e circondata da un sontuoso parco adagiato sulla riva. La villa divenne un fulcro culturale e modificò il profilo costiero del paese, introducendo lo stile Liberty e i giardini romantici tipici dei laghi prealpini.

Villa Martinoni a Riva di Solto
Riva di Solto oggi
Oggi

Una Perla del Sebino

Oggi Riva di Solto è considerata uno dei borghi meglio conservati del Lago d'Iseo. Ha saputo convertire la sua antica economia (legata all'estrazione del marmo nero e alla pesca) in un turismo lento e sostenibile, attirando visitatori da tutta Europa grazie alla fusione perfetta tra architettura storica, camminate panoramiche e sport outdoor.

Oltre la Riva

Scopri i tesori storici incastonati nelle vicine frazioni collinari.

Frazione

Gargarino e San Cassiano

A meno di un chilometro da Riva si trova Gargarino. Il fiore all'occhiello di questa località è la Chiesa romanica di San Cassiano, un tempo collegata all'antica via che univa la Val Cavallina al lago.

All'interno dell'edificio si celano frammenti di magnifici affreschi del XIV secolo raffiguranti il Cristo in Mandorla, i quattro Evangelisti e le scene della Passione, che un tempo servivano come vera e propria "Bibbia dipinta" per i fedeli.

Frazione

Zorzino ed il suo "Castello"

Situata a circa 1,5 km dal centro, la frazione di Zorzino custodisce preziose architetture antiche. Tra le sue vie spicca il "Castello" (in Via del Castello 30), appartenuto secondo la tradizione a Giorgino Suardi, da cui deriverebbe il nome del borgo.

Da non perdere è l'antica Chiesa di San Bernardino (1482), costruita su una preesistente abside romanica, i cui affreschi quattrocenteschi sono stati traslati nella vicina parrocchiale.

Immergiti nella natura incontaminata

Esplora sentieri panoramici, respira l'aria pulita dei boschi e lasciati incantare dagli scorci mozzafiato sul lago d'Iseo, dove il verde della montagna incontra l'azzurro dell'acqua.

Scopri i percorsi naturali